Riccardo Chiarelli-Una svolta culturale per soluzioni davvero innovative
Imprenditore, founder di Mela Works

La frase più pericolosa in assoluto è: abbiamo sempre fatto così”. Questa frase di Grace Murray Hopper preclude miglioramenti, aumenta l’inerzia al cambiamento e diventa un ostacolo insormontabile per innovare. Inoltre, chi la pronuncia (e chi la accetta come risposta) non sta riflettendo sul perché qualcosa si fa e se è possibile migliorarlo. I miglioramenti avvengono spesso dal mettere in discussione lo status quo ridefinendo quello che “si è sempre fatto così”. In questo momento storico, il digitale e l’innovazione tecnologica offrono un’opportunità continua per rianalizzare i processi aziendali ed i flussi produttivi per renderli più efficienti. Le aziende più performanti sono spesso quelle che abbracciano il cambiamento e si adeguano a nuovi modelli di business. Molti studi recenti di società di consulenza evidenziano come le imprese che adottano soluzioni digitali per i loro processi aziendali hanno un vantaggio competitivo e migliorano i loro risultati. Nessun settore è immune al cambiamento digitale. In genere, un settore è pronto per essere rivoluzionato (disrupted, in inglese) quando i processi con i quali opera sono gli stessi di 20 anni fa. Facciamo un esempio pratico: prendiamo un cantiere di costruzioni (edile, stradale o navale) o un intervento di manutenzione e pensiamo al lavoro svolto dagli operai. Se potessimo tornare a 20 anni fa, probabilmente vedremmo pochissime differenze con un cantiere odierno. La maggior parte dei documenti sono cartacei ed archiviati manualmente; qualcuno in ufficio, spesso con lunghe giornate di lavoro, deve tenere traccia dei vari documenti, dei costi, delle ore lavorate, dei materiali usati, con conseguente ritardo nel seguimento di cosa sta veramente accadendo nei vari cantieri aperti. Se poi qualcosa va storto, spesso per via di incomprensioni e ritardi, i contenziosi sono risolti con spese aggiuntive da parte delle parti coinvolte. Vero è che non tutti i cantieri sono uguali ed alcune imprese, spesso le più strutturate, si sono organizzate per restare al passo con i tempi. Nuove tecnologie sono in fase di sviluppo e qualcuna già utilizzata, alcune più futuribili di altre (BIM, droni per ispezioni, stampe 3D di muri e strutture…), e tutte volte a migliorare i risultati, rendendo il cantiere sempre più digitale. I cambiamenti a cui stiamo assistendo riguardano non solo l’utilizzo di nuovi strumenti avanzati, ma una svolta culturale che ha cambiato il modus operandi e anche la mentalità delle società di ingegneria, architettura e cantieristica. Chi vuole adattarsi ai nuovi modelli di business deve chiedersi cosa “si è sempre fatto così” e rimodellare la propria attività per un lavoro più agile. Le tecnologie più complesse sono ancora poco pratiche per aziende di piccole e medie dimensioni, ma molte altre sono pronte e già sul mercato. Nel 2022 non è più accettabile conoscere i costi di un cantiere con 3-4 settimane di ritardo, perdere rapportini cartacei, bolle e fatture. Per questi problemi, per esempio, alcune soluzioni offrono un’intelligenza artificiale per estrarre con una foto tutte le informazioni utili da una fattura e aggiornano automaticamente i costi del cantiere in tempo reale. I costi conosciuti subito possono essere analizzati facilmente e sapere dove si è a rischio di non starci dentro, agendo il prima possibile per correggere la cosa. Il digitale permette di rendere i processi più efficienti ed efficaci, facendo risparmiare tempo, risorse, e denaro, e di guadagnare un notevole vantaggio concorrenziale sui competitor. Le informazioni possono essere condivise facilmente, in tempo reale e permettere la comunicazione snella e diretta tra tutti gli attori del progetto. I contenuti sono accessibili dovunque tu sia. Così gli errori in fase di esecuzione sono risolti direttamente in campo, con un grande risparmio di tempo e di risorse. La collaborazione da remoto offerta dal digitale riduce le spese di viaggio e le trasferte, facilitando la risoluzione di problemi a distanza. Un altro punto importante è che, con il digitale, tutto è registrato, documentato e verificabile in tempo reale. Per questo si riduce notevolmente il margine di errore dovuto a un’errata trasmissione (o a una sbagliata interpretazione) dei dati, con notevole risparmio di tempo, risorse e denaro. Per esempio, i problemi associati a verifiche per la correttezza del super bonus 110% in edilizia potrebbero essere risolti rapidamente se le fasi della costruzione e i materiali usati fossero documentati in maniera semplice direttamente dal campo. Nei casi più delicati, la tecnologia della blockchain garantisce l’immutabilità del dato e di fatto ne valorizza l’informazione anche da un punto di vista legale. Per concludere, stiamo vivendo in un’epoca in cui abbiamo a disposizione strumenti per migliorare la produttività ed essere più competitivi. Gli strumenti ci sono ed hanno dimostrato la loro validità in termini di efficienza e produttività; sono veloci, usano il cloud e sono disponibili a tutti, ma l‘ostacolo più grande resta l’approccio delle persone all’innovazione, alla curiosità e all’apertura a nuovi modelli. L’aspetto più difficile è il cambio culturale per abbandonare processi obsoleti da “sempre fatti così” ed adottare nuove innovazioni per aumentare la competitività e, di conseguenza, i profitti.

 

“Laurea con lode in ingegneria nucleare al Politecnico di Torino ed un Master of Science all’Ecole Centrale Paris, Francia. Ha lavorato nel settore dell’energia nucleare in diverse realtà: in centrali nucleari in Spagna come direttore per il miglioramento continuo; in organizzazioni internazionali per la sicurezza delle centrali nucleari di tutto il mondo (all’International Atomic Energy Agency (IAEA) a Vienna e alla World Association of Nuclear Operators (WANO) a Londra e Parigi); all’ENEL come ingegnere nucleare per lo sviluppo internazionale. Nel 2017, fonda Mela Works, una società innovativa che fornisce un software per le attività di costruzione e manutenzione. L’idea di Mela Works nasce dall’esperienza maturata nelle centrali di produzione di energia dove c’era un problema per il seguimento, la rendicontazione e documentazione dei vari interventi. Oggi Mela Works e’ una realtà in espansione e vanta centinaia di clienti in vari settori, dalle costruzioni ai cantieri di manutenzione e alla gestione di processi di qualità in aziende manufatturiere.

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